WELFARE AZIENDALE  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: costruire, insieme, un welfare che possa aiutare il Paese a uscire dalla crisi
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30/01/2019  | Sindacato.  

 

 

“Occorre fare una politica di welfare aziendale aggiuntivo e non sostitutivo”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, partecipando, questa mattina, alla tavola rotonda, organizzata dal Censis e dall’associazione Eudaimon, in merito a una ricerca su queste tematiche. “In alcuni settori – ha detto il leader della Uil - si stanno sottoscrivendo contratti integrativi in cui viene dato uno spazio importante al welfare aziendale, per dare risposte efficaci alle effettive esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ un fatto estremamente positivo che va valorizzato e diffuso e che, come sindacato, ci vede impegnati quotidianamente nei luoghi di lavoro. Non possiamo immaginare, però – ha precisato Barbagallo - che questo percorso serva per soppiantare definitivamente il welfare statale. A livello di contrattazione, non si può supplire in toto a un sistema pubblico che, invece, dovrebbe dare un minimo di garanzie a tutti i cittadini italiani. Si deve, dunque, tornare a discutere seriamente su come costruire, insieme, un welfare che – ha concluso il leader della Uil - possa aiutare il Paese a uscire da una persistente crisi economia e sociale”.

 

 

Roma, 30 gennaio 2018

 

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