CNEL  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: “rilanciare ruolo e funzioni Cnel come luogo istituzionale della rappresentanza sociale”
Il Segretario della Uil alla celebrazione dei 60 anni del Cnel
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12/03/2019  | Sindacato.  

 

 

“Nonostante le tante difficoltà affrontate, il Cnel ancora resiste: vedremo, ora, quale sarà il suo futuro”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, intervenendo alla cerimonia per i 60 anni dell’organo di rilevanza costituzionale nel quale sono istituzionalmente presenti le parti sociali. “I teorici della disintermediazione politica – ha sottolineato il leader della Uil - hanno cercato di eliminare un luogo importante della rappresentanza sociale, ma non sono riusciti nell’intento. E a proposito di misurazione della rappresentatività – ha proseguito Barbagallo – non abbiamo alcuna remora a che le Istituzione ‘ci contino’. Questo già accade sistematicamente nel pubblico impiego, dove la rappresentanza certificata è la conseguenza di elezioni che ogni tre anni vedono una massiccia partecipazione dei lavoratori del settore. E, con le ovvie differenze e specificità, analogamente si verifica anche nel privato”.

 

Barbagallo, poi, ha ribadito la necessità di impegnarsi affinché il Cnel riprenda il ruolo di mediazione tra le parti sociali del Paese e che recuperi la sua piena funzione anche sul terreno legislativo in materia di lavoro, del sociale e del cosiddetto terzo settore: “Tutti i soggetti interessati – ha concluso il leader della Uil – devono proporre un nuovo disegno per il rilancio del Cnel. Attendiamo, sull’argomento, anche una decisione del Governo”.

 

 

Roma, 12 marzo 2019

 

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