OCCUPAZIONE  - Ivana VERONESE
Veronese: per creare occupazione servono politiche di sviluppo e investimenti
Non sono positivi i dati Istat sul mercato del lavoro
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01/04/2019  | Occupazione.  

 

 

Dichiarazione di Ivana Veronese – Segretaria Confederale UIL

 

Non sono positivi i dati congiunturali Istat del nostro mercato del lavoro riferiti a febbraio. Scende, seppur in maniera lieve, la componente dipendente dell’occupazione, sia con contratti temporanei che stabili. A crescere è solo il lavoro autonomo, forse incentivato dal nuovo regime fiscale della flat tax che ne riduce fortemente la tassazione rispetto al passato e, soprattutto, a dispetto del lavoro subordinato.

 

Abbiamo, inoltre, un forte aumento di coloro che sono in cerca di un posto di lavoro per un totale di 34 mila persone che investe la fascia 35-49 anni.

 

Permane la criticità di due indicatori: il forte gap occupazionale delle donne che presentano un tasso di occupazione distante 18,2 punti da quello degli uomini e un tasso di disoccupazione giovanile che coinvolge 33 giovani su 100. Purtroppo, sul fronte dei giovani, al netto di qualche misura inclusiva come Garanzia Giovani, l’impegno del Governo è insufficiente e questo target di persone è ancora troppo interessato da impieghi saltuari, discontinui e, in particolare, da un forte utilizzo di tirocini.

 

Servono politiche di sviluppo e investimenti quali condizioni necessarie per creare occupazione, così come sarebbe auspicabile una riduzione strutturale del costo del lavoro per il lavoro a tempo indeterminato e una più equa politica fiscale, quali imprescindibili presupposti di una politica del lavoro che vada nella giusta direzione.

 

 

 

Roma, 1 aprile 2019

 

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