SANITÀ  - Silvana ROSETO
Ancora tagli alla sanità: Cgil, Cisl, Uil pronti alla mobilitazione
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06/06/2019  | CGIL_CISL_UIL.  

 

 

Il Governo, nella proposta di Patto per la Salute, annuncia possibili tagli al finanziamento per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La Conferenza delle Regioni, lanciando l´allarme, indica la cifra dei possibili tagli per 2 miliardi già nel 2020. Se fosse confermata, si tratterebbe di una scelta inaccettabile, che colpisce un SSN già ferito da anni di sottofinanziamento (l´Italia ha una spesa sanitaria al di sotto della media dei Paesi europei), che ha indebolito i servizi, impedito le assunzioni di personale necessarie per assicurare la tutela della salute e le cure ai cittadini. 

 

In questa situazione, si compromette il diritto ad accedere agli attuali LEA e l´attuazione di quelli nuovi, si accentuano le disuguaglianze tra le regioni e le persone, si impediscono le necessarie innovazioni e riorganizzazioni per riqualificare i servizi sanitari. Ancora una volta si usa il SSN come un bancomat, invece che come un formidabile investimento per garantire diritti, sviluppo e buona occupazione. CGIL, CISL, UIL hanno già avviato una mobilitazione per cambiare le politiche economiche e sociali del Governo e per rilanciare il SSN pubblico e universale, con la grande manifestazioni dei Pensionati del 1 giugno, quella dei lavoratori pubblici in programma l’8 giugno e l’iniziativa per il Mezzogiorno del 22 giugno prossimo. Di fronte a nuovi tagli diventa inevitabile una mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati.

 

 

 

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