MANOVRA  - Carmelo Barbagallo
Sindacati a Palazzo Chigi. Barbagallo: “Bene il metodo, ma serve chiarezza sulle risorse.”
Avviati tavoli tecnici su cuneo fiscale, legge Fornero e contratti pubblici.
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07/10/2019  | Sindacato.  

 

 

“E’ stato un incontro positivo, soprattutto nel metodo, ma le risorse per la riduzione delle tasse sul lavoro sono ancora insufficienti, mentre sono nulle per la riduzione delle tasse sulle pensioni e per la rivalutazione degli assegni pensionistici. Del tutto da chiarire resta, poi, il capitolo del rinnovo dei contratti pubblici.” Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha commentato così l’incontro di questa mattina, a Palazzo Chigi, tra Governo e Sindacati, nel corso del quale si è fatto il punto sulla manovra economica per il 2020. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha esposto ai leader di Uil, Cgil e Cisl   gli obiettivi della Legge di Bilancio, in via di definizione. Al tavolo, oltre al presidente del Consiglio, erano presenti anche il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e la responsabile del Lavoro, Nunzia Catalfo. Si avvieranno subito  tavoli tecnici incentrati sulle modalità della riduzione del cuneo fiscale, sulla revisione della legge Fornero e sui contratti pubblici. La Ministra del lavoro ha annunciato, inoltre, un tavolo sulla lotta al caporalato.

 

“I tavoli tecnici – ha detto Barbagallo – serviranno a verificare tutta una serie di questioni, a partire dalle risorse per la riduzione del cuneo fiscale, che ci sono apparse insufficienti. Necessaria, inoltre, una verifica sui soldi che servono per il rinnovo dei contratti pubblici, mentre – ha continuato Barbagallo -  non ci ha convinto la poca chiarezza sulla rivalutazione delle pensioni. C’è bisogno, infine, di una legge sulla non autosufficienza.”

 

“Bisogna far di tutto -  ha detto ancora Barbagallo – per far ripartire l’economia, recuperando il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti e dei pensionati e rilanciando gli investimenti pubblici e privati. Puntare sullo sviluppo dello Mezzogiorno  Sud e definire un piano industriale generale, poi, sono scelte fondamentali per far ripartire l’economia del Paese.”

 

“Una valutazione generale – ha concluso il Segretario della Uil – potremo farla solo quanto tutti i tasselli sulla manovra saranno chiari.”

 

 

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