CONVENZIONE ONU INFANZIA  - Silvana ROSETO
Cgil, Cisl e Uil: “Ridurre diseguaglianze e povertà educativa”
Bambine e bambini al centro di politiche mirate e integrate
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20/11/2019  | Diritti.  

 

 

COMUNICATO STAMPA CGIL CISL UIL

 

 

Oggi si celebra il trentennale della Convenzione ONU dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989.

 

Dopo tutti questi anni il bilancio però è ancora negativo, i diritti sanciti dalla convenzione non sono pienamente esigibili, al contrario le condizioni delle nostre bambine e bambini peggiorano: aumenta la povertà dei minori, i servizi sociali non sono messi nella condizione di rispondere pienamente ai loro bisogni, scarseggiano i percorsi educativi di qualità, le politiche di sostegno alla genitorialità sono insufficienti e l'ambiente e gli spazi in cui viviamo non sono  a misura di bambino.

 

Il miglior modo per celebrare la  Convenzione è un forte impegno per la sua piena applicazione, da parte di tutti gli attori responsabili, a partire dal governo sino a tutta la società civile.

 

Per tali motivi  Cgil Cisl e Uil hanno aderito all’Alleanza per l’infanzia e ritengono necessario ridurre le disuguaglianze e la povertà educativa minorile attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per l’infanzia e l’adolescenza, diffondere e qualificare percorsi educativi e servizi 0/6 anni per il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona, garantire il sostegno alla genitorialità partendo dal recepimento e dall'attuazione della Direttiva Work Life Balance. Cgil Cisl Uil vogliono offrire un contributo al cambiamento di paradigma culturale necessario a porre le bambine e i bambini al centro di politiche mirate e integrate volte a promuovere il loro pieno sviluppo.

 

 

20 novembre 2019

 

 

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