SOCIALE  - Santo BIONDO
Biondo: “Autismo, senza servizi pubblici adeguati, aumentano diseguaglianze”
“Troppe famiglie restano sole”
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02/04/2025  Sindacato.  

“Autismo e disuguaglianze: senza servizi pubblici adeguati, troppe famiglie restano sole”

“Non bastano parole e buone intenzioni: servono servizi adeguati e interventi concreti per garantire una piena inclusione delle persone autistiche e un reale sostegno alle loro famiglie”.

È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.

“La carenza di servizi pubblici colpisce duramente soprattutto le famiglie con maggiori difficoltà economiche, che non possono permettersi percorsi riabilitativi privati né il supporto necessario per garantire ai propri figli un’educazione adeguata. Senza un sistema pubblico efficiente e accessibile - ha sottolineato Biondo - l’autismo diventa un fattore di disuguaglianza sociale, relegando chi ha meno risorse in una condizione di isolamento e sofferenza”.

“Anche il sistema scolastico soffre di una grave carenza di insegnanti specializzati e di una gestione precaria del personale di sostegno. Servono docenti stabili e formati - ha precisato il sindacalista della Uil - non supplenti che cambiano di anno in anno, costringendo i ragazzi autistici a successivi adattamenti e privandoli della necessaria continuità educativa. Un altro problema urgente è la mancanza di centri pubblici di riabilitazione, strutture fondamentali per accompagnare i ragazzi in un percorso terapeutico continuativo”.

”L’Italia ha bisogno di più Stato sociale, non di tagli alla sanità, all’istruzione e all’assistenza. Un sistema pubblico efficiente è l’unica garanzia di equità e giustizia sociale. Continueremo a batterci - ha concluso Biondo - affinché nessuna famiglia venga lasciata sola e affinché ogni bambino, indipendentemente dal reddito dei genitori o dalla regione in cui vive, abbia accesso agli strumenti necessari per crescere, imparare e costruire il proprio futuro con dignità“.

Roma, 2 aprile 2025