LAVORO  - Ivana VERONESE
Veronese: segnali di miglioramento, ma serve investire in politiche attive e formazione
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31/08/2018  | Sindacato.  

 

La situazione occupazionale si muove ancora in maniera altalenante. Siamo in presenza di segnali di miglioramento complessivo nel lungo periodo, come dimostra il dato tendenziale di crescita dell’occupazione, ma con oscillazioni congiunturali variabili visto il calo dell’occupazione tra giugno e luglio.

 

È significativo il riscontro della forte flessione delle persone in cerca di occupazione, mentre permane preoccupazione per la vistosa crescita dell’occupazione a termine rispetto ai rallentamenti di quella a tempo indeterminato, che sembrano testimoniare ancora un basso livello di credibilità di ripresa del sistema economico-produttivo da parte delle aziende.

 

Il dato sulla crescita dell’occupazione condotta per fasce di età degli occupati, mostra come il mercato del lavoro sembra continuare ad investire maggiormente su profili di lavoratori con esperienza acquisita, come dimostra il dato sull’aumento dei lavoratori over 50. Segnali di ripresa anche sul fronte giovani, che vedono ridurre la quota di coloro che sono alla ricerca di un’occupazione. Continua, ormai da troppo tempo, ad essere sofferente la fascia 35-49 anni.

 

In questa fase di seppur debole ripresa, sono necessarie politiche attive efficaci che consentano un miglior matching domanda-offerta di lavoro. Al contempo, occorre continuare ad investire nella formazione continua e negli ITS mirati alle effettive esigenze delle imprese.

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