Enzo Canettieri
Simonetta Corsi
Rosanna Cribari
Debora Del Fiacco
Giacinto Fiore
Marco Maldone
Fernando Mariani
Maria Maricchiolo
Stefano Ricci
![]()
La nuova pagina ha delle novità sia di contenuto che di organizzazione degli argomenti. La pagina principale presenta in primo piano vari documenti prodotti dalla UIL e da altri enti ed organizzazioni che contengono i più recenti orientamenti e proposte in merito alla contrattazione. Per quanto riguarda invece i documenti di varia natura scritti dal segretario confederale Paolo Pirani, sono stati separati dagli altri e divisi per genere.
![]()
Roma, 31 agosto 2010 - La Uil concorda con la necessità di procedere alle elezioni per il rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego: è un diritto dei lavoratori ed è un impegno importante per tutto il sindacato. Le elezioni, però, non possono essere un sondaggio di opinioni ma occorrono regole chiare per la misurazione della rappresentanza. Le recenti modifiche intervenute nel settore della Pubblica amministrazione non consentono, al momento, di votare perché non sono ancora definiti i nuovi ambiti settoriali: i lavoratori non saprebbero dunque come esercitare correttamente il loro diritto.
![]()
Roma, 4 agosto 2010 - L’accordo raggiunto con Telecom Italia è un fatto positivo, non solo perché sconfigge la logica dei licenziamenti, ma anche perché ripristina un buon sistema di relazioni industriali tra sindacati e azienda. Siamo dunque soddisfatti per i contenuti dell’accordo, in particolare, per la scelta della mobilità volontaria per 3.900 lavoratori e, soprattutto, per il ricorso a percorsi di formazione per i lavoratori in contratti di solidarietà, soluzione questa che consente di puntare realmente sul fattore umano, valorizzando e preservando buoni posti di lavoro.
![]()
Quaderni della Fondazione Brodolini
Roma, 6 luglio 2010 - Pocanzi Carlo Ghezzi delineava un quadro chiedendosi cosa sarebbe successo in Italia se la Costituzione avesse varcato i cancelli delle fabbriche al momento in cui la Costituzione stessa venne varata, sottolineando la differenza tra quanto avveniva negli altri paesi europei e quanto effettivamente succedeva in Italia. Le cause sono evidentemente molte, non vorrei che si dimenticasse che lo "Statuto dei lavoratori", nel momento in cui venne varato, per la sua stessa naura di tipo contrattualistico, fu di facile accettazione.
![]()
21 maggio 2010 - In applicazione dell’Accordo del 22 gennaio 2009 sul nuovo modello contrattuale e dello specifico incarico, l’ISAE ha comunicato la previsione IPCA, al netto dei prodotti energetici importati, per gli anni 2010-2011-2012-2013. Pubblichiamo il documento dell’ISAE, sottolineando come l’incremento inflativo complessivo – comprensivo dell’effetto trascinamento – per il triennio contrattuale 2010-2012, sia pari al 5,2%, mentre, per il triennio 2011-2013, sai pari al 5,6%.
>> La nostra circolare
>> Il documento dell'ISAE
![]()
Le Nuove ragioni del Socialismo, aprile 2010
Sono ormai venti anni che il quadro politico italiano nato dalla Seconda guerra mondiale è del tutto mutato. Non esiste più alcun partito di quelli che hanno generato la nostra attuale Costituzione. E gli schieramenti in campo sono anche il frutto di mutamenti di portata istituzionale, a partire dalla modifica del modello elettorale che ha "costretto" ad alleanze tra forze non sempre politicamente omogenee.
![]()
Roma, 31 marzo 2010 - Pubblichiamo il testo della dichiarazione del Presidente della Repubblica Napolitano di rinvio alle Camere del cosiddetto collegato lavoro e il testo della dichiarazione fatta dal Ministro del lavoro Sacconi alla Camera sui quesiti posti dal Presidente della Repubblica. A tale riguardo l’Avviso Comune tra tutte le organizzazioni sociali con l’auto esclusione della CGIL dell’11 marzo u.s., rappresenta un punto di riferimento imprescindibile a cui attenersi affinché il provvedimento legislativo corrisponda in maniera chiara a quella che è l’effettiva volontà delle parti in materia di Arbitrato.
![]()
Diario del Lavoro
di Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL
Roma, marzo 2010 - "L'arbitrato è uno strumento educatore di tanto superiore ai rozzi arnesi fin qui immaginati da conservatori e da rivoluzionari per risolvere le questioni del lavoro". Sono parole di Filippo Turati. Del tutto condivisibili, perchè l'idea dell'arbitrato nasce dal rifiuto della contrapposizione tra chi considera il diritto del lavoro una sorta di totem immobile e inderogabile e chi vede nella regolazione del rapporto di lavoro un totem da abbattere. E' da questo principio laico che bisogna partire se si vuole affrontare positivamente la questione del disegno di legge delega sul lavoro che tante, e spesso strumentali, polemiche ha suscitato in questi giorni.
![]()
Roma, 9 marzo 2010 - Il Senato ha licenziato, in quarta lettura, il disegno di legge n. 1167-B, contenente “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e controversie di lavoro”. In attesa di una piu' approfondita e ampia valutazione riteniamo utile pubblicare sullo specifico argomento della conciliazione e dell'arbitrato alcune prime considerazioni.
>> Leggi tutto
>> Dichiarazione comune
![]()
Roma, 9 marzo 2010 - Pubblichiamo gli articoli contenuti nel disegno di legge n. 1167-B che riguardano il lavoro pubblico, tra cui la riconosciuta specificità delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco, la modifica dei permessi riguardante la Legge 104/1992 e certificati medici. Inoltre particolare attenzione va posta sull’art. 31 concernente la riforma delle procedure di conciliazione ed arbitrato. Sono stati abrogati gli articoli 65 e 66 del decreto legislativo 165/2001, viene introdotta la possibilità per le parti di devolvere tutti i tipi di controversie ad un collegio arbitrale anziché al giudice del lavoro.
![]()
Le Nuove ragioni del Socialismo, gennaio 2010
La fase congressuale della UIL prende il via in concomitanza con l'evoluzione di una grave crisi finanziaria ed economica internazionale che ha già fatto sentire pesantemente i suoi effetti sul mondo del lavoro, ed è con questa premessa che le riflessioni congressuali della UIL dovranno partire. I dati mocroeconomici confermano lo stato di recessione con cui siamo costretti a fare i conti: una condizione del tutto diversa, per cause e connotazioni, da quella del '29, ma decisamente simile per gli effetti che sta producendo in termini di impoverimento delle economie nazionali e delle singole persone.
![]()
Il Consiglio dei Ministri del 22 settembre scorso ha approvato la finanziaria per il 2010 e, contestualmente, gli interventi di finanza pubblica per gli anni 2010-2013 che comprendono oltre alle "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" anche il disegno di legge sul bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012, la Relazione revisionale programmatica per l'anno 2010 e la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica-finanziaria per gli anni 2010-2013.
![]()
Roma, presso il Cnel, 9 luglio 2009
![]()
Castellammare di Stabia 18 giugno 2009
![]()
Collana editoriale, a cura del Servizio Politiche Contrattuali, dedicata all’approfondimento di temi centrali per il mondo del lavoro. Nelle pagine interne i titoli disponibili per il download