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NOTIZIA DEL GIORNO
Roma, 1 settembre 2010 - Diecimila cittadini stranieri potranno entrare quest’anno in Italia per imparare un mestiere, tra corsi di formazione professionali e per tirocini di formazione e orientamento. Il tetto massimo ai visti di ingresso è stato fissato da un piccolo decreto flussi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’ultimo giorno di agosto. Cinquemila ingressi riguarderanno chi partecipa a corsi di formazione, organizzati da enti accreditati, che possono durare al massimo 2 anni e devono prevedere il rilascio di una qualifica o comunque di una certificazione sulle competenze acquisite.
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NOTIZIA DEL GIORNO
Di Lorenzo Monasta - La questione dei Rom e dei Sinti nel nostro Paese è tra quelle che suscitano maggiori scontri dentro e fuori di noi. Il loro modo di vivere, di chiedere, la loro sopportazione di situazioni che per noi sarebbero insopportabili... ciò che vediamo o crediamo di vedere e sapere su di loro ci crea un certo fastidio. Vi è un sottile conflitto, a volte non tanto sottile, che porta a vedere gli zingari come liberi, figli del vento o come ladri e sfruttatori di bambini. Ma fermiamoci un attimo: di quale immaginario “loro” stiamo parlando?
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Di Elvio Pasca, stranieriinitalia.it - Roma, 30 agosto 2010. Migliorare la programmazione dei flussi di ingresso, con quote che corrispondano finalmente alle esigenze reali di imprese e famiglie, e creare un sistema efficace di incontro tra domanda e offerta di lavoro, in Italia o direttamente nei Paesi di origine. Sono gli obiettivi più urgenti della direzione immigrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, guidata da qualche mese da Natale Forlani.
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Gruppo Vaso di Pandora: Assemblea Pubblica, Roma 21.9.2010, ore 14.00
Pubblichiamo una lettera per fare il punto della situazione, tra gli aderenti e sostenitori dell’iniziativa “Vaso di Pandora” per la difesa dei diritti delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti che vivono in Italia, con il fine del rilancio di una riflessione ed iniziativa sulla loro condizione sociale ed il riconoscimento formale dei loro diritti in quanto minoranza, secondo il dettato dell’art. 6 della Costituzione italiana.
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Roma - 12 luglio 2010 - Le migrazioni internazionali sono diminuite durante la crisi ma con la ripresa gli immigrati saranno di nuovo necessari per coprire il fabbisogno di lavoro e competenze. Lo dice un report pubblicato oggi dall’Ocse, organizzazione internazionale dedicata alla cooperazione economica e allo sviluppo che riunisce trentuno Paesi industrializzati accomunati da sistema democratico ed economica di mercato.
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In Italia nel corso del 2009 sono aumentati gli occupati stranieri (+147mila lavoratori) a fronte di una riduzione degli italiani (-526mila unità). La situazione di crisi ha creato un disequilibrio tra le forze di lavoro, determinando una maggiore richiesta di manodopera straniera, almeno in termini assoluti. Questi i principali dati che emergono da una ricerca della Fondazione Leone Moressa che ha analizzato l’andamento dell’occupazione in Italia nel corso dell’ultimo anno.
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(www.stranieriinitalia.it) Roma, 9 luglio 2010 - Il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, introdotto nel 2009, non viola la Costituzione, ed e' quindi legittimo. Parola della Consulta, che (nella sentenza 250) ha dichiarato non fondate e inammissibili alcune questioni di legittimita' presentate contro la norma contenuta nel ddl sulla sicurezza che inaspriva le pene nei confronti degli immigrati irregolari. Sempre la Consulta, ha dichiarato (nella sentenza 249) che è discriminatoria l'aggravante per gli immigrati clandestini che commettono reati, e dunque viola la Costituzione.
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The Economist, Jun 24th 2010 - I Nordafricani rischiano la vita per tentare di attraversare il Mediterraneo diretti verso l'Europa meridionale. I Messicani affittano muli che li aiutino attraverso il confine con gli Stati Uniti. Gli Afghani si accampano nei luridi sobborghi fuori Calais, in attesa di attraversare La Manica ed entrare in Gran Bretagna. A quanto pare, ovunque, vi sono persone che cercano di attraversare il confine di un Paese che non è il loro. Anche quelli che scelgono un modo legale di viaggiare a fini di lavoro, debbono fronteggiare ostacoli enormi per l'ingresso in alcuni paesi.
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Roma, 05 luglio 2010 – Con la presenza di oltre 50 quadri e dirigenti provenienti da tutte le regioni e rappresentanti delle categorie UIL, si è tenuto a Roma – lo scorso 1° luglio, presso la sede della UIL – una riunione che ha dato l’avvio alla costituzione di un Coordinamento Nazionale UIL Immigrazione. L’organismo, deciso nell’ambito del XV Congresso UIL, sarà composto da quadri e dirigenti UIL, immigrati ed italiani, provenienti da tutte le regioni, rappresentanti delle Categorie UIl e del patronato ITAL.