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Roma, 1 settembre 2010 - La diminuzione dell’occupazione dipendente nelle grandi imprese dell’industria e dei servizi è in caduta libera da almeno 2 anni. I dati diffusi oggi dall’Istat non sono affatto incoraggianti. La crisi che sta investendo il nostro tessuto produttivo fatto di piccole, medie e grandi imprese, continua ad aver bisogno di concrete e responsabili azioni perché si corre il rischio non solo di perdere competitività, ma anche e soprattutto forza lavoro.
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Roma, 31 agosto 2010 - La crisi non rallenta e l’impatto sui livelli occupazionali fa emergere una debolezza ormai strutturale: il lavoro giovanile, spesso a termine e in particolare al sud. A questo si può e si deve rispondere sia con politiche coraggiose di incentivazione, soprattutto nel mezzogiorno, sia con una valorizzazione delle tipologie di lavoro flessibile e a carattere formativo come l’apprendistato. Poche azioni, quindi, ma concrete e rapidamente efficaci.
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Verso il 15° Congresso confederale UIL
Il processo di riforma della Pubblica Amministrazione, avviato agli inizi degli anni 90, con l’approvazione della Legge 142, delle Leggi elettorali dei Sindaci e dei Presidenti di Regioni e Province, della Legge elettorale in senso maggioritario, delle Leggi Bassanini, hanno determinato la necessità di una Riforma dello stesso modello ordinamentale dello Stato. Dal decentramento amministrativo, a Costituzione invariata, si è reso necessario passare ad una revisione dello stesso Titolo V della Costituzione.
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Roma, 18 Gennaio 2010 - Aumenta mediamente del 4,9% (10 euro pro capite) nel 2009 - tasso superiore all’inflazione programmata - la Tassa/Tariffa sui rifiuti solidi urbani, rispetto al 2008. Nel 2009 le famiglie Italiane hanno pagato mediamente 205,62 euro annui (2,57 euro al metro quadro), a fronte dei 195,95 euro del 2008 (2,45 euro al metro quadro). In 5 anni (2005/2009), l’aumento medio è del 17,8% (31 euro pro capite). E’ quanto emerge dal Rapporto della UIL Servizio Politiche Territoriali che ha analizzato le tariffe per le utenze domestiche dei rifiuti solidi urbani delle 104 Città Capoluogo di Provincia.
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Ottobre 2009 - Il superamento dell’IRAP costerebbe l’8,4% delle entrate tributarie dello Stato. Infatti, il gettito dell’IRAP quest’anno sarà 36,8 Miliardi di euro, spiega Guglielmo Loy Segretario Confederale della UIL, a fronte di 440 Miliardi di euro di entrate tributarie previste dalla manovra di Bilancio dello Stato per il 2010, in discussione in questi giorni al Senato. L’IRAP è un tributo proprio regionale che, fino a quest’anno, è incassato dallo Stato e poi trasferito alle Regioni per finanziare la spesa sanitaria regionale.
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Al Mezzogiorno servono approcci concreti su grandi scelte strategiche: efficienza ed efficacia della Pubblica Amministrazione, occupazione, infrastrutture materiali ed immateriali. E' questa la sfida che la UIL lancia a tutte la Istituzioni ed alle Parti sociali per un rinnovato "contratto per il Mezzogiorno: flessibilità salariale, Agenzia Nazionale per il Mezzogiorno, infrastrutture materiali ed immateriali.
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Febbraio 2009 - La UIL esprime una valutazione positiva in merito all’opportunità e all’importanza di attuare il l’articolo 119 della Costituzione, il cosiddetto Federalismo Fiscale. L’attuazione del federalismo fiscale deve essere costruita con saggezza, perché è una riforma che riguarda da vicino la vita concreta delle persone e, soprattutto, non si dovrebbe procedere per “pezzi”, ma dovrebbe viaggiare insieme ad altre riforme Istituzionali e Costituzionali per stabilire prima “chi fa e che cosa”, tra Stato ed Autonomie, per poi assegnare le risorse.
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La presente legge costituisce attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, assicurando autonomia di entrata e di spesa di comuni, province, città metropolitane e regioni e rispettando i princìpi di solidarietà e di coesione sociale, in maniera da sostituire gradualmente, per tutti i livelli di governo, il criterio della spesa storica e da garantire la loro massima responsabilizzazione e l’effettività e la trasparenza del controllo democratico nei confronti degli eletti.
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Gennaio 2009 - Il momento di crisi economica e di recessione richiede una serie di interventi mirati e coordinati dei vari livelli di Governo, per attutire l’impatto della crisi sull’occupazione e il potere di acquisto dei salari e delle pensioni. Infatti, nei prossimi mesi, dovremo fare i conti con problemi occupazionali, in aggiunta ad una caduta dei consumi e dei redditi fissi che ci sta portando ad un impoverimento generale. Per questi motivi crediamo sia necessaria una strategia incisiva e determinata.
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1 agosto 2008 - Il rapporto SVIMEZ 2008 sull’economia del Mezzogiorno conferma un divario di crescita a sfavore del Mezzogiorno pari a circa 1 punto percentuale (0,7 contro 1,7%). Nel periodo 2000-2007 il Sud è cresciuto ad un tasso medio annuo dello 0,7% contro l’1,2% del Centro-Nord; sette anni di crescita del Sud inferiore di mezzo punto all’anno. Le prime informazioni relative al 2008 confermano le prospettive di un ulteriore peggioramento, e indicano la tendenza verso la crescita zero dell’economia meridionale.
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Agosto 2008 - Gli Anni Novanta sono caratterizzati, dal punto di vista amministrativo, da una grande stagione di riforme. In particolare con le Leggi 142/90 e 241/90 si cerca di operare una radicale trasformazione nella e della Pubblica Amministrazione, proponendosi di affermare principi di trasparenza, efficienza e il diritto di accesso agli atti delle Pubbliche Amministrazioni.
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Giugno 2008 - I principi di trasparenza, efficienza e il diritto di accesso agli atti delle Pubbliche Amministrazioni rappresentano l’affermazione del diritto di accesso alle informazioni. La vera rivoluzione può essere rilevata nella posizione di centralità riservata al cittadino nel rapporto/scontro con la macchina amministrativa. Nel 1990 la Legge sul Procedimento Amministrativo, attribuendo dignità giuridica alle istanze di partecipazione dei cittadini e di trasparenza dei pubblici uffici, ha sfumato il rapporto di subordinazione tra cittadino e Pubblica Amministrazione:
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Il Difensore civico ha il compito di aiutare il cittadino ad avere una migliore percezione dei suoi diritti, attraverso l’esercizio di funzioni di promozione, di tutela, di verifica della trasparenza e della correttezza della Pubblica Amministrazione. Considerando che il livello di diffusione della figura del Difensore civico è ancora insufficiente e che le attività di comunicazione da questi promosse non sono ancora adeguate a garantire opportuni livelli informativi, la questione che si pone è quella di ripensare il suo ruolo e la sua funzione.
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E inoltre...
Riforme costituzionali
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Informazioni e commenti
Indagine UIL sui costi della
scuola d'infanzia
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Prima indagine - Luglio 2005
Indagine UIL sulle tariffe
dei rifiuti solidi urbani
>> Terza indagine - Settembre 2007
Statuti regionali
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Sesta indagine UIL
Indagine UIL sull'ICI per la
prima casa
>> Terza indagine - Giugno
2007
Le Regioni tra concertazione
e conflitto
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II° monitoraggio sulla elaborazione dei DPEFR
Federalismo: legislazione,
giurisprudenza e documentazione
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Documentazione