
Dichiarazione di Tiziana Bocchi, Segretaria confederale UIL
I dati diffusi dall´Istat sulla produzione industriale italiana sono un campanello d´allarme che non può essere ignorato: il fatturato dell’industria è sceso, infatti, del 7,3% su base annua, raggiungendo uno dei livelli più bassi dell’ultimo decennio.
Una nuova e buona politica industriale che guardi al futuro, sostenendo produzione, innovazione e occupazione, non è più rinviabile e deve essere l´obiettivo dell’Esecutivo: non si può pensare alla crescita senza una strategia inclusiva di sviluppo che preveda investimenti, pubblici e privati, e, nel contempo, un rilancio vero della domanda interna.
In tal senso, sarebbe opportuno avviare un confronto serio tra parti sociali e Governo per un progetto di politiche industriali utile al Paese.
Roma, 19 febbraio 2019